Prima di partire
Questi giorni, a casaSe potete programmare qualcosa con anticipo, fatelo – e fatelo nel modo più analitico possibile. Se potete fare qualcosa subito, fatela subito: ridurrete il carico mentale e dedicherete tutto alle cose importanti. E soprattutto: non sperimentate niente di nuovo, in nessun campo. Cibo, bevande, orari, vestiti.
Se avete la consegna codici il lunedì, partite al massimo domenica. Se l'avete martedì, partite al massimo lunedì.
Non fatemi perdere la pazienza.
Il ritorno è da sabato a seguire. Non venerdì sera.
Non siate ridicoli.
In valigia, le cose essenziali:
- Codici, fotocopie GU e addenda, con le indicazioni identificative come da art. 7, punto 7 del bando
- Stampa del codice identificativo della domanda (dall'Area personale)
- Documento d'identità non scaduto
- Medicine, cibi e bevande che non avete la certezza di trovare a Roma
- Gomme per cancellare eventuali richiami nei codici
- Vestiti comodi e a strati («a cipolla»): a giugno fa caldo, quindi bastano due strati leggeri, con qualcosa per coprirvi un minimo se l'aria condizionata picchia (anche un foulard). Poche tasche e niente che faccia suonare il metal detector; colori sobri, così non vi notano
- Scarpe comode: dovrete camminare, anche portando cose pesanti
Per il viaggio: partite con adeguato anticipo. Se guidate, programmate delle soste – per esempio per il pranzo – ed evitate di stancarvi. Da soli o in compagnia: come vi sentite più a vostro agio.
L'arrivo a Roma
Appena messo piede in hotel- Controllate che ci sia un frigorifero disponibile (in stanza o in reception, basta chiedere) per il cibo dei giorni delle prove
- Studiate come arrivare in Fiera – macchina, taxi, treno FL1 Fiumicino–Orte, navetta dell'hotel – e quanto tempo ci vuole esattamente
- Pianificate colazioni e cene di tutti i giorni, specialmente quelli del concorso: decidete subito dove e cosa mangiare
- Se siete in appartamento, fate la spesa (e magari meal prep nei giorni prima); se andate al ristorante, prenotate per le 21 circa
Appena arrivati, pensate a come gestire le cene della settimana. Parlate con il ristorante dell'albergo o con uno là vicino. Ditegli cosa volete, e prenotate per ogni sera a venire: avrete il posto e la cena già decisa. Evitate le schifezze, per favore.
Pasta al pomodoro e carne ai ferri sono ottime. Non potete rischiare.
La consegna dei codici
Lunedì 15 (A–K) · Martedì 16 (L–Z) · ore 8:00–13:30Quando andare? Non prima delle 10:30: più tardi andate, meno i commissari avranno voglia di fare questioni, e più saranno «rodati». Senza esagerare però – la finestra chiude alle 13:30, quindi non oltre le 12:30, per stare tranquilli.
Cosa portare:
- Documento d'identità
- Stampa del codice identificativo della domanda
- I codici, con le etichette
- Gomme, per cancellare eventuali richiami
Cosa succede: vi consegnano il tesserino identificativo (da portare con voi nei giorni delle prove) e vi ritirano i codici, che ritroverete sul vostro banco il primo giorno. In questa fase potete avere con voi tutto quello che volete: cellulare, smartwatch, eccetera.
Per chi viene in macchina: il parcheggio fuori dalla Fiera si trova senza problemi ed è sorvegliato. Indicativamente costa 5 € al giorno: procuratevi i contanti per pagare.
La spesa
Lunedì o martedì- Quando: il lunedì o il martedì. Organizzatevi per avere tutto il tempo necessario
- Prima, fate una lista analitica di tutto ciò che vi serve: eviterete di perdere tempo, stancarvi e dimenticare cose (qui sotto trovate la checklist pronta)
- Dove: meglio un supermercato grande, così trovate tutto. In zona Fiera: Parco Commerciale Da Vinci oppure Parco Leonardo
Comprate il cibo per la tre giorni: caffè, cioccolato, frutta, panini. Io compravo il cestino dell'albergo – anzi, due: così avevo panini a sufficienza. Dentro non avevo molta fame, prendeva il sopravvento la concentrazione. Ma mi sforzavo di mangiare.
La sera prima
Martedì 16, e ogni sera di prova- Cenate non troppo tardi, a un orario simile a quello a cui siete abituati
- Cibi semplici, bilanciati e abituali: pasta o riso, patate, pollo, verdure
- Andate a dormire in modo da garantirvi le vostre solite ore di sonno
- Preparate la borsa con tutto il necessario e i vestiti da indossare
- Mettete almeno due sveglie, o accordatevi con amici e parenti per farvi chiamare
Dormite. Dovete essere freschi. Al massimo.
È il vostro momento.
E chi vuole: nel tardo pomeriggio ci trovate all'Holiday Inn Rome – De Medici, anche per cena. Tutti i dettagli qui.
La mattina delle prove
17 · 18 · 19 giugnoNella borsa: documento d'identità, tesserino, cibo e bevande, eventuali medicine. Vestiti a cipolla. La checklist della mattina è qui sotto.
Controllate l'elenco ufficiale degli oggetti consentiti e non consentiti.
Il cellulare: o lo lasciate in stanza, oppure lo consegnate al deposito all'ingresso.
L'ultimo giorno portatevi un trolley: dovrete riprendervi i vostri codici. Lo lasciate al deposito bagagli e lo recuperate all'uscita.
Dentro la Fiera
Prima della dettaturaIl deposito bagagli accetta tutto, anche le valigie grosse: c'è un padiglione intero dedicato. Vi identificano, vi danno un cartellino numerato e il deposito è sorvegliato (potete lasciare anche oggetti di valore). In alternativa, se avete la macchina (vostra o di amici): lasciate tutto in auto e depositate solo le chiavi. Anche il parcheggio è sorvegliato.
Cosa succede all'ingresso:
- Ispezione delle borse
- Ispezione della persona: tasche e metal detector
- Identificazione con documento d'identità e tesserino
- Vi consegnano buste, fogli e penne
Al banco troverete il vostro nome e i vostri codici: controllate che ci siano tutti quelli che avete consegnato e che siano i vostri. Compilate il cartellino con nome, cognome e data di nascita; mettetelo nella busta piccola. Poi, quando chiuderete tutto per la consegna, accertatevi di aver chiuso e sigillato per bene sia la busta piccola (da mettere nella grande) sia la busta grande.
Prima della dettatura siete liberi di girare per il padiglione. Andate in bagno presto: dopo una certa ora si formano le file. Mangiate e restate idratati – la dettatura arriverà tra le 11 e le 13. Poi cercate di rilassarvi e richiamare la concentrazione.
Appena dentro l'aula, studiate la disposizione dei banchi: è il momento della strategia. Parlate con i vostri compari. Decidete quando andare al bagno (quanti minuti dopo l'apertura dei bagni?). Chi è seduto dietro si assume la responsabilità di alzarsi e chiamare chi sta avanti, se c'è da comunicare qualcosa oltre il pre-impostato.
È come la Champions. Sono i dettagli a fare la differenza.
Non c'è appendiabiti: quello che vi togliete finisce appeso alla vostra piccola sedia. Quindi non portatevi dentro capi scomodi o ingombranti.
Durante la prova
Dalla dettatura alla consegna- Ci si può sempre alzare per andare a vedere la traccia o parlare con la commissione
- In bagno si può andare dopo le prime 2 ore; appena trascorse, vi fanno alzare «per file» (salvo urgenze)
- Quando vi alzate, camminate lentamente verso il bagno: avrete più tempo per parlare e vi confonderete con i funzionari che sorvegliano – anche loro camminano piano
- Se vi richiamano, non mettetevi a litigare
Al concorso non improvvisate. Ciò che paga è usare il vostro metodo, e replicarlo con concentrazione. Il rasoio di Occam è la vostra regola: la soluzione semplice è – statisticamente – quella preferibile. Se vi viene in mente la genialata, di solito sarà proprio quella a farvi bocciare.
Potrà mai essere venuta in mente ad altre 100-200-300 persone?
L'unione fa la forza. Nei bagni. Nelle file. Con i vicini di posto. Non dimenticatelo: evitate l'egoismo, non serve a nulla.
Quando parlate con i commissari, abbiate chiaro con chi state parlando. Fare una domanda al funzionario del Ministero non ha senso – e se vi risponde e voi prendete tutto per oro colato, rischiate di farvi molto male.
Se proprio volete chiedere, chiedete al notaio che sembra preparato, con domande guidate: nella domanda mettete già la risposta. Ma attenzione: le tracce le preparano più gruppi di commissari, quindi non è detto che chi avete davanti conosca la soluzione di quella traccia. E magari, per non fare brutta figura, vi risponde lo stesso, e voi ci credete. Insomma: le domande fatele pure, ma lasciano il tempo che trovano. Cum grano salis, sempre.
Rispettate i tempi. Non andate oltre: altrimenti vi ritirano il compito.
Non ve lo perdonereste.
Dopo la prova
Ogni sera di prova- Controllate cento volte cosa mettete nella busta, prima di sigillarla
- Uscite velocemente: è importante arrivare il prima possibile in un posto tranquillo, mangiare e riposare
E all'uscita, ogni giorno, ci siamo noi. Qui sotto i dettagli.
Le checklist
Spunta e dormi tranquilloLe spunte si salvano automaticamente su questo dispositivo: puoi chiudere e riaprire la pagina quando vuoi.
Documenti e codici
Da avere pronti prima di partire
La spesa
Lunedì o martedì, al supermercato
La borsa della mattina
Da preparare la sera prima
L'ultimo giorno
Venerdì 19 giugno
Link utili
Tutto l'ufficiale, a portata di manoNon siete soli
Ogni giorno di prova, all'uscita, siamo fuori dalla Fiera ad aspettarvi.
E ogni sera ci trovate a cena all'Holiday Inn Rome – De Medici: chi vuole passare, passi. Anche solo per due chiacchiere.
Io ci sarò sempre. 24/7. Avete il mio cellulare.
– Raffaele & Chiara, Scuola Notarile Viggiani